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Etichettatura alimentare ingannevole: la sentenza C-301/25 chiarisce il rapporto tra Codice del Consumo e Reg. UE 1169/2011
Con la Sentenza C-301/25 la Corte di Giustizia chiarisce il rapporto tra pratiche commerciali scorrette (Codice del Consumo) e Regolamento (UE) 1169/2011
3 magTempo di lettura: 8 min


Etichettatura e bevande spiritose: la sentenza della Corte di Giustizia UE vieta la denominazione “gin non alcolico” (C-563/24)
Analisi della Sentenza C-563/24 della Corte di Giustizia UE che vieta l’uso della denominazione “gin non alcolico” nell'etichettatura di bevande analcoliche .
10 dic 2025Tempo di lettura: 8 min


Etichettatura dei prodotti plant-based e uso delle denominazioni della carne: cosa stabilisce la sentenza della Corte di giustizia C-438/23 (Protéines France)
La sentenza C-438/23 della Corte di giustizia chiarisce i limiti nell’uso delle denominazioni della carne per prodotti plant-based. Solo le denominazioni legalmente definite sono riservate; in loro assenza sono ammesse denominazioni usuali o descrittive, anche con sostituzione totale dell’ingrediente, purché l’etichettatura sia chiara e non ingannevole. Resta il controllo caso per caso delle autorità nazionali.
30 apr 2025Tempo di lettura: 5 min


Food safety: Alimenti conformi ma non sicuri: 2 recenti sentenze della Corte di giustizia
2 sentenze della Corte di Giustizia sui criteri microbiologici e l'ampia discrezionalità delle Autorità
14 dic 2022Tempo di lettura: 5 min


Evocazione delle DOP - Nuova Sentenza della Corte di Giustizia Europea
nuova sentenza della Corte di Giustizia in materia di DOP La Corte di Giustizia Europea, intervenendo in materia di DOP/IGP, nella causa C‑614/17, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dal Tribunal Supremo (Corte Suprema, Spagna), nel procedimento Fundación Consejo Regulador de la Denominación de Origen Protegida Queso Manchego contro Industrial Quesera Cuquerella SL, Juan Ramón Cuquerella Montagud, ha s
3 mag 2019Tempo di lettura: 2 min


Sorbetto allo Champagne - la sentenza della Corte di Giustizia in tema di DOP nella denominazione de
La Corte di Giustizia è intervenuta in tema di sfruttamento di denominazioni d'origine protette (DOP) nella denominazione di vendita di prodotti alimentari composti. Aldi, il colosso dei supermercati discount, poneva in vendita un sorbetto denominato “Champagner Sorbet”, contenente il 12% di Champagne. L’uso dell’espressione “Champagne” (che è una DOP) nella denominazione di vendita del sorbetto, ad avviso del Comité Interprofessionnel du Vin de Champagne (CIVC), era illegit
2 gen 2018Tempo di lettura: 3 min


La sentenza della CGE sul "latte" di soia. Aggiornamenti di diritto alimentare
SENTENZA DELLA CORTE (Settima Sezione) 14 giugno 2017 (*) «Rinvio pregiudiziale – Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli – Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Articolo 78 e allegato VII, parte III – Decisione 2010/791/UE – Definizioni, designazioni e denominazioni di vendita – “Latte” e “prodotti lattiero-caseari” – Denominazioni utilizzate per la promozione e la commercializzazione d’alimenti puramente vegetali» Nella causa C‑422/16, avente ad oggetto la domanda
15 giu 2017Tempo di lettura: 21 min


Diritto Alimentare: Etichettatura ingannevole ed elenco degli ingredienti- La sentenza della Corte di Giustizia
L'elenco degli ingredienti corretto da solo non è sufficiente per eliminare il rischio di indurre in errore l'acquirente di un prodotto alimentare tramite l'etichettatura. La normativa comunitaria in materia di etichettatura, presentazione e pubblicità dei prodotto alimentari (La direttiva 2000/13, poi seguita dal Reg. UE 1169/2011) osta "a che l’etichettatura di un prodotto alimentare e le relativa modalità di realizzazione possano suggerire, tramite l’aspetto, la descrizion
5 giu 2015Tempo di lettura: 4 min

